MAGIA: LA RIVISTA ITALIANA di CULTURA MAGICA DA
L'UNITA' DEL 29.10.2004 DA
IL MATTINO DI NAPOLI DEL 30.10.2004 I FATTI
NOSTRI (NOVEMBRE 2004) L'importante rivista "BALNEARIA" a tiratura nazionale ha dedicato a Silvan la copertina di aprile, con un servizio a colori di 6 pagine. SIM
SALA SILVAN di
Nanni Delbecchi (da «Ventiquattro» del 7 ottobre 2000) RECENSIONE "Soirée Fantastique" di Massimo Polidoro (CICAP) Lettera aperta a Silvan di Marco Casellato Rassegna stampa sul libro "Trattato di Magia", (2001 Salani Edit.) |
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MAGGIO 2004 : Congresso Internazionale della
Magia Austriaco, Silvan ha partecipato in qualità
di GUEST OF HONOR ed è stato accolto nel corso della serata
di gala da una standin novation da parte degli oltre 1500 colleghi
presenti da tutto il mondo. Dodicesima edizione del Gran Galà Internazionale
del Music Hall: lo spettacolo di Silvan è stato proprio bellissimo,
veramente un grande spettacolo, condito da mille sorprese che il grande
illusionista ha condotto con la sua consueta maestria, diretto dal
figlio e coadiuvato da dodici elementi. Lo spettacolo è lo stesso
che Silvan sta proponendo in giro per l'Italia. Che anche Milazzo
sia stata tappa di un artista simile, dovrebbe inorgoglirci (da "La
Città", quotidiano di Milazzo) |
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| Silvan, il grande illusionista con la sua compagnia composta da 13 persone, gremisce le piazze ed i teatri. File interminabili per conquistare un biglietto dei suoi due ultimi spettacoli del Tour estivo al Centro Congressi delle Venezie, Hotel Alexander di Abano Terme, e al Palatenda di Giussano: tutto esaurito! | ||||||
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Recensione di Marc M. Casellato
SILVAN di RICCARDO ROMAGNOLI
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| Silvan,
i giochi di prestigio fra Mozart e la techno Silvan, i giochi di prestigio fra Mozart e la techno Belle ragazze si trasformano in lupi minacciosi al ritmo di musica techno, enormi fuochi fatui illuminano il sarcofago della regina Nefertari sede di misteriose sparizioni, poi corpi tagliati e teste che volano, ma senza nessuno spargimento di sangue. E' tutto frutto de "La grande magia", il nuovo show di Silvan. Il veneziano Aldo Savoldello in arte Silvan - deve il suo nome all' attrice Silvana Pampanini che gli fece cambiare il precedente Saghibu' perche' troppo stregonesco - non e' solo il mago italiano per antonomasia, ma uno dei piu' famosi illusionisiti contemporanei. Due mani assicurate per 5 miliardi, la passione per Proust e l' odio per i ciarlatani che vivono dell' ingenuita' altrui. Silvan all' inizio degli anni ' 70 e' stato il primo prestigiatore ad apparire in televisione con una trasmissione intitolata "Sim Sala Bim" (la sua parola magica). Da allora una carriera in ascesa l' ha portato ad aggiudicarsi per la seconda volta il titolo di Magician of the year della Academy of Magical Arts di Hollywood (in pratica l' Oscar mondiale della magia). Nel nuovo spettacolo Silvan insieme alla sua compagnia di dieci elementi (tra i quali il figlio Stefano, regista e aiutante in palcoscenico) racconta le storie dei grandi maghi dell' Ottocento, spezza corde che sempre si ricompongono, ritaglia insomma degli spazi di "magia salottiera" coinvolgendo con eleganza il pubblico. Come sempre si divertono davanti ai trucchi grandi e piccini, ma sul palco niente scherzi e si fanno le cose in grande, gli bastano le parole "Please Houdini, stay with us" per invoncare lo spirito del mitico mago che si materializza scrivendo con il gesso numeri di telefono su piccole lavagnette messe in testa a signore allibite. Eppure l' universo estetico di Silvan il prestigiatore - dal latino praesto (pronto) e digitus (dito) - e' tutto rinchiuso nel movimento delle sue mani che hanno incantato personaggi famosi come Orson Welles, Reagan, Elisabetta d' Inghilterra, De Gaulle, e con le quali ancora si tiene in allenamento per almeno quattro ore al giorno. Manipolando centoquaranta carte sulle note del concerto n. 21 di Mozart sfoggia lo stile, il carisma, l' esperienza di chi sa ancora far sognare con intelligenza, destrezza e un pizzico di magia. Marco Andreetti LA GRANDE MAGIA di Silvan alle ore 21, fino al 20 gennaio, al Teatro Ghione, via delle Fornaci 37, tel. 06.6372294 (di Marco Andretti) Articolo
su “La grande magia”, apparso sul quotidiano "la
Repubblica"
del 30/12/2001 Stefano
Adamo |
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| "Da "QUI MAGIA" la rivista italiana indipendente di illusionismo e prestigiazione" - Marzo 2002 AVVENIMENTI
UN MITO CHE RIVIVE |
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| Quanto
valgono gli euro che nascondi in tasca? Te lo dice il mago Silvan da "IL TEMPO" di Lunedì 31 Dicembre 2001 SARÀ forse perché il tema del magico e del soprannaturale in questi ultimi tempi è tornato in auge grazie anche al fenomeno letterario-cinematografico di Herry Potter ma questo spettacolo dal titolo «La grande Magia» che vede come protagonista il noto mago Silvan al teatro Ghione sembra essere in grado di affascinare un gran numero di persone. Si tratta di un vero e proprio excursus sulle arti magiche dai tempi degli antichi egizi fino ai giorni nostri. In una gradevole atmosfera fatta di luci colorate in stile Las Vegas, l'arte illusionistica di Silvan viene inframmezzata da gradevoli intermezzi coreografici e da divertenti gag che lo stesso Silvan intrattiene col pubblico e con i suoi collaboratori. Nelle due ore di spettacolo Silvan, infatti, si cimenta in numerosi giochi di prestigio («giochi opportunamente scelti perché adatti teatralmente parlando» come è lui stesso a confessare) aiutato da diversi effetti speciali e dalla sua ilarità (spesso non così evidente quando lo vediamo in Tv) che emerge soprattutto nei momenti in cui coinvolge il pubblico di cui indovina il quantitativo di monete possedute nel portafoglio, la meta preferita nel mondo, oltre all'immancabile scelta delle carte. È sempre al pubblico che Silvan racconta di quando da bambino a 7 anni ha iniziato a cimentarsi come piccolo mago a Venezia, così come è con il pubblico che interagisce quando esibisce le celebri lavagne di Houdini. Insomma uno spettacolo in cui il coinvolgimento della platea è fondamentale e dove tutto, anche il già visto (come la donna tagliata a metà) viene riproposto con gusto ed estrema originalità. Nel finale Silvan dopo essersi rivolto anche ai bambini mostrando loro il suo «libro magico» si esibisce da solo sul palco con le sole mani e le carte da gioco: è forse in questa performance che ci si rende conto di tutti gli anni di esperienza di quest'artista che con le carte da gioco in mano è in grado realmente di fare quello che vuole. Molto affiatata l'equipe dei suoi collaboratori (ballerine in testa) che lui chiama «Gruppo magico» ben coordinati dalla regia di suo figlio Stefano. «Dopo Silvan e il suo spettacolo molto garbato, appositamente scelto per queste festività natalizie - ha detto Ileana Ghione direttore artistico del Teatro - proseguiremo con la nostra programmazione cercando di andare avanti sempre con estremo gusto nonostante le difficoltà economiche di fare teatro oggi e il quasi inesistente sostegno delle Istituzioni». F. F.a d |
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| Conventions, teatri, spettacoli all'aperto |
10 persone in scena. Service, luce, audio, tecnici, scenografie full included.a E'
l'espressione più avanzata di un |
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| (da "l'Eco di Bergamo", autunno 2000) Teatro tenda a Solto Collina: più di 1000 spettatori paganti | (da
"lAdige") TeatroMori, Mori (Trento): tutto esaurito |
| "Cento minuti di impossibile" ha fatto un bagno di folla in Piazza Gramsci, dove si sono assiepate oltre 5.000 persone, tutte "ipnotizzate" al più grande mago del mondo. Giochi di manipolazione e grande illusionismo, ma anche di escapologia (l'arte di evadere) hanno tenuto con il fiato sospeso tutto il pubblico che è rimasto a bocca aperta ed ha apprezzato con scroscianti applausi oltre due ore di spettacolo. (Mario Dutto, "La Nuova" - Torino) |
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| "Soirée
fantastique" 21 repliche, tutto esaurito al Teatro "della Cometa" di Roma |
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